Cina: ecco le Olimpiadi degli Animali
Durata: 00:01:16La Cina, purtroppo, si conferma ancora una volta completamente sorda e indifferente ai più basilari diritti animali. L’evento che sta suscitando proteste un po’ da ogni parte del mondo è quello degli Animal Games, ossia le Olimpiadi Animali che vedono gli esseri umani “gareggiare” e “scontrarsi” con creature di altre specie.
La foto in apertura ne è un esempio.
I giochi sono in corso ormai da una settimana allo zoo di Shanghai, tra le proteste generali di chi non ne può davvero più di vedere gli animali utilizzati, sfruttati e mercificati per ogni capriccio dell’uomo.
La partenza della manifestazione è stata scandita da un elefante, un orso e una scimmia che accendevano la torcia olimpica. Apparentemente simpatico. Sostanzialmente ingiusto, e non solo perché in Cina una zanna d’elefante (animale da tutelare per la sua condizione particolarmente delicata) vale 4 milioni di dollari, o perché gli orsi vengono spesso torturati perché la medicina tradizionale cinese esige la loro bile, o perché il cervello di scimmia è una prelibatezza nel Paese.
Gli Animal Games durano all’incirca un mese, coinvolgono 200 animali di 30 specie diverse e comprendono una quarantina di “gare” tra uomini e animali. Le performance,tutte rigorosamente divertenti per l’uomo ma mai per l’animale, comprendono il pugilato tra uomo e canguro, il leone a cavallo di un asino, la scimmia che solleva pesi, il leone in equilibrio su una palla, i maialini impegnati nella corsa a ostacoli e via discorrendo.
Praticamente un vero e proprio show in cui gli animali si umiliano e si rendono ridicoli tra le risate generali.
Violazione dei più basilari diritti animali: ecco, invece, come dovrebbe essere definitain maniera più specifica una manifestazione del genere.
Questa, peraltro, è anche l’opinione dell’associazione internazionale IFAW, ossia il Fondo Internazionale per il Benessere degli Animali, che considera queste olimpiadi come un evento crudele e in completa violazione persino delle leggi cinesi.
“Gli spettacoli fatti da questi animali sono estremamente stressanti e crudeli per loro. Le attività dovrebbero consistere solo in comportamenti naturali che gli animali hanno nel loro ambiente”.
Cinque anni fa gli Animal Games vennero sospesi tra cori di protesta generali.Quest’anno riprendono: chi su eventi di questo genere guadagna molti, moltissimi soldi non ha alcun interesse a interromperli. Arrivando persino a dire che gli animali si divertono.
Il problema è che ancora troppa gente, a queste cose, crede.

